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"STORICO ALLARMI EPIDEMIE"

Epidemia di febbre Chikungunya in Romagna (agosto - novembre 2007)

Epidemia WNV in Italia (Settembre - Dicembre 2008)
Epidemia WNV in Ungheria (Agosto- Settembre 2008)
Epidemia mondiale di influenza A(H1N1)
Epidemie mondiali Ebola al 2011
Epidemia WNV in Europa 2011

Epidemia di febbre Chikungunya in Romagna

Nell'estate del 2007 si è verificata sul territorio romagnolo una epidemia di febbre Chikungunya, riconosciuta dalle autorità sanitarie come "...primo riscontro della presenza del virus Chikungunya sul territorio italiano....". Il fenomeno ha inizialmente interessato i comuni di Ravenna e di Cervia (il primo focolaio si è verificato a Castiglione di Cervia), successivamente si è propagato ai Comuni di Cesena e Cesenatico per toccare, infine, il territorio di Rimini. Tale evento ha determinato una rigida regolamentazione delle donazioni di sangue nell'area interessata (come indicato nelle note prodotte dal Centro Nazionale Sangue), in conseguenza della quale è stata inizialmente disposta una sospensione cautelativa dei donatori residenti nelle aree interessate dai focolai epidemici ed una posticipazione della donazione per i transitanti nelle zone medesime, per arrivare, esauritosi il picco epidemico, ad un'azione di quarantena delle unità. La fase epidemica è stata considerata ufficialmente chiusa con nota del Centro Nazionale Sangue del 20/11/2007.

 

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Epidemia di WNV in Italia

Il 25 settembre 2008 una nota di "Eurosurveillance" (volume 13, Issue 39, 25/09/08) ha reso ufficiale la presenza sul territorio delle province di Ferrara e Bologna di tale virus in seguito all'identificazione di cavalli e uccelli selvatici infetti (cornacchie e gazze). Un secondo report del 9 ottobre 2008 segnala i primi due casi di infezione umana in pazienti residenti rispettivamente nel comune di Medicina (BO) e nel Ferrarese. In seguito a tale situazione epidemiologica è stato avviato un piano di emergenza attivo su vari livelli:

- esecuzione in routine obbligatoria del test NAT-WNV su tutte le donazioni effettuate nelle province di Bologna, Ferrara.

- Avvio di indagine siero-epidemiologica su tutti i donatori del territorio regionale.

- sospensione temporanea, a partire dal 16/9/2008, per 28 giorni dei donatori in caso di soggiorno notturno per almeno una notte nei territori interessati dall'evento infettivo.

Tali precauzioni trovano ulteriore riscontro nella corrispondente nota emessa dal CNS.

Ulteriori segnalazioni hanno successivamente coinvolto anche limitate zone della Lombardia e del Veneto.

Una nota del CNS datata 2/12/08 ha decretato il termine dello stato di emergenza sospendendo l'obbligo di esecuzione del test NAT sulle unità prelevate da donatori residenti o che abbiano soggiornato nelle suddette zone a rischio.

 

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Epidemia di WNV in Ungheria

Nel periodo compreso fra Agosto e Settembre 2008 sono stati segnalati in Ungheria 14 casi di infezione dovuta a WNV. In tutte le circostanze la febbre è stata accompagnata da una chiara sintomatologia neurologica. Di seguito è dettagliata la distribuzione territoriale degli eventi infettivi (vedi anche figura 1):

- 4 pazienti erano residenti nella regione Hajdù-Bihar

- 2 pazienti erano residenti in Budapest (si sospetta però il contagio nell'area del lago Balaton, nella regione Veszprém, o nella regione montana Heves)

- 2 pazienti erano residenti nella regione Jàsz-Nagykun-Szolnok

- singoli casi sono stati identificati nelle regioni Csongràd, Pest, Fejér, Gyor-Moson-Sopron, Vas e Zala.

(Rif. "Eurosorveillance", volume 13, Issue 45, 6/11/08)

 

Fig. 1

 

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Epidemia mondiale di influenza A(H1N1)

A partire dall'Aprile 2009 è comparsa in Messico una forma influenzale di origine suina appartenente al ceppo A(H1N1). Le modalità di trasmissione della malattia del tutto simili alle comuni sindromi influenzali, ha facilitato una rapida diffusione mondiale della malattia. Di seguito riportiamo i casi di infezione e di morte accertati nel mondo e segnalati dal WHO al 26/5/09 (si fa presente che la situazione è in continua evoluzione al momento della pubblicazione del presente documento):

 

Fig.2

 

 

 

 

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Epidemia WNV in Europa 2011

 

 

 

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